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Calambrone
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La frazione confina a nord con mwfgTirrenia e a sud con il comune di mwfwLivorno, sul mwgaMar Ligurecite-ref-1[1]. Tuttavia il termine viene utilizzato anche per indicare le aree a nord del comune di Livorno, oggi a carattere strettamente mwhqportuale, dove si trova infatti la mwhgstazione ferroviaria di Livorno Calambrone.
Alcuni storici ritengono che il termine "Calambrone" derivi da una contrazione della denominazione più classica della zona: mwiaCala Labroniscite-ref-2[2], cioè cala di Labrone, riferita all'esistenza di un presunto tempio nelle colline vicine dedicato ad "Ercole Labrone"cite-ref-3[3], altri invece ritengono che derivi da sostantivo con radici etrusche latinizzato in mwkqlabrum, cioè "riva del mare"cite-ref-4[4].
Contents
• Storia
• Sport
• Note
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Storia
L'area di Calambrone, in epoca mwngmedioevale, era grossomodo identificabile con la vasta insenatura di mwnwPorto Pisano, il grande scalo marittimo della mwoaRepubblica di Pisa. Col tramonto della Repubblica e il successivo interramento di Porto Pisano, Calambrone, con l'intero territorio compreso tra Pisa e mwoqLivorno, divenne una grande palude scarsamente popolata, dalla quale emergevano i resti delle antiche fortificazioni pisane (come la mwogTorre del Magnale).
Fino ai primi anni del mwpaXX secolo la costa del Calambrone era suddivisa tra le amministrazioni comunali di Pisa, Livorno e mwpqCollesalvetti, ma successivamente, per favorire lo sviluppo del mwpgporto di Livorno, i confini del comune di Collesalvetti furono spostati nell'entroterra, verso l'abitato di mwpwStagno e l'amministrazione livornese ottenne l'intera fascia compresa tra la foce del torrente mwqaUgione e il mwqqFosso Reale (attuale mwqgScolmatore dell'Arno).
La fondazione di un vero e proprio nucleo urbano nella zona di Calambrone risale tuttavia agli mwsganni trenta, quando, nel comune di Pisa, furono innalzate dal governo fascista numerose colonie estive parallelamente alla fondazione del nuovo abitato di mwswTirrenia; una mwtalinea ferroviaria, oggi scomparsa, collegava Calambrone e le altre località del litorale alle città di Pisa e Livorno. Fu così che il termine "Calambrone", sino allora utilizzato per identificare il tratto di costa compreso tra le aree portuali livornesi e il mwtqlitorale pisano, divenne ufficialmente il nome della nuova località.
Nella seconda metà del Novecento, con la lenta dismissione delle colonie, la zona, scarsamente popolata, andò incontro ad un complessivo degrado.
Nonostante la presenza del mwuaParco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, dai primi anni del 2000 Calambrone ha conosciuto una fase di forte espansione; è in corso d'esecuzione un progetto, sostenuto dalle province di mwuqPisa e mwugLivorno, che prevede la costruzione di un ampio abitato che, dovrebbe servire una popolazione residente di circa 1.800 persone (oltre alle 1.200 che risiederanno nelle ex colonie una volta completati tutti i restauri), composto di palazzine, negozi e supermercati per il rilancio della zona.cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]cite-ref-7[7]cite-ref-8[8]cite-ref-9[9]cite-ref-10[10]
Si prevede inoltre un deciso incremento delle strutture legate alla ricezione turistica pressoché assenti fino a poco tempo fa. Al 2010 si registra inoltre la proposta di realizzazione di un parco giochi ispirato ai maggiori parchi a temi italiani a poca distanza dall'mwbaoasi naturale WWF Bosco di Cornacchiaia; tuttavia, ad oggi, la proposta, da alcuni fortemente contestata, non risulta ancora approvata dalle autorità competenti.cite-ref-11[11] Oltre a ciò, l'urbanizzazione ha suscitato le proteste delle associazioni ambientaliste, che hanno denunciato l'abbattimento di ampie porzioni di pineta per far posto a parcheggi e nuove costruzionicite-ref-12[12] e la cementificazione del litorale.cite-ref-13[13]
Le colonie
Le ex mwiqcolonie estive, costruite in epoca mwigfascista, costituiscono le principali testimonianze architettoniche della zona: in esse si riflettono i modelli del mwiwRazionalismo italiano, soprattutto nella Colonia Rosa Maltoni Mussolini, opera di mwjaAngiolo Mazzoni e recentemente riportata agli antichi splendori.
• mwjwColonia Firenze: la prima costruita a Calambrone (mwka1931-mwkq1932) è composta da una serie di padiglioni disposti "a pettine" perpendicolari al litorale e raccordati da un corpo longitudinale a est.
• mwkwColonia Principi di Piemonte: progettata da Paolo Baldi Papini e costruita tra il mwlq1932 ed il mwlg1933, fu abbandonata nel mwlw1974 e recuperata pochi anni fa. Di matrice mwmaclassicheggiante, è composta da due padiglioni autonomi collegati tra loro mediante un corridoio porticato.
• mwmgColonia Vittorio Emanuele II: realizzata tra il mwmw1934 e il mwna1938, fu progettata dall'ingegner Steffanon. Presenta una mwnqplanimetria fortemente simbolica.
• mwnwColonia dei Fasci Italiani all'Estero: costruita tra il mwoa1934 ed il mwoq1935 su progetto di mwogGiulio Pediconi e mwowMario Paniconi, è costituita da numerosi padiglioni collegati tra loro mediante passaggi coperti e porticati.
• mwpqColonia Rosa Maltoni Mussolini: immortalata nelle scene iniziali del film mwpgTutti a casa, è costituita da diversi corpi di fabbrica e fu progettata dal celebre mwpwAngiolo Mazzoni. La colonia, la più interessante della località, presenta temi riconducibili all'architettura mwqafuturista e mwqqmetafisica. Rosa Maltoni era la madre di mwqgBenito Mussolini e proprio per questo la planimetria ricorda una madre nell'atto di abbracciare il proprio figlio.
• mwraColonia Regina Elena: disegnata da mwrqGhino Venturi per conto degli mwrgSpedali Riuniti di mwrwLivorno (progettati dallo stesso Venturi), rimandano al linguaggio architettonico d'impostazione monumentale tipico di mwsaMarcello Piacentini. All'inizio del mwsqXXI secolo è stata trasformata in un villaggio vacanza dopo anni di soggiorni di vacanza da parte dei ragazzi. I ragazzi che si recavano in questa colonia furono per la maggior parte provenienti dal mwsgTrentino; solo il 5 per cento erano ragazzi locali, provenienti da mwswPisa e Livorno.
Sport
Calambrone è anche noto per la sua esposizione ai venti e al moto ondoso che lo rendono un punto di ritrovo per gli appassionati di mwtgwindsurf; vi si trovano inoltre gli amanti del mwtwbeach tennis.
Note
cite-note-11. ↑ Vedi confini del mwwqMar Ligure e mwwgMar Tirreno stabiliti dall'mwwwIstituto idrografico della Marina.
cite-note-22. ↑ mwxwaa. vv., mwyamwyqI Georgofili: atti della Accademia dei georgofili, Firenze, Guglielmo Piatti, 1823, p.mwyg 318.
cite-note-33. ↑ mwzgmwzwmw0aIl guizzo di Calambrone, in mw0qIl Tirreno, 4 giugno 2018. mw0gURL consultato il 2 luglio 2021.
cite-note-44. ↑ Cfr. mw1gLe colonie marine del Calambrone, p. 3.
cite-note-55. ↑ mw2gwww.comune.pisa.it, mw2wmw3aProgetto del nuovo abitato di "Eliopoli", su mw3qcomune.pisa.it. mw3gURL consultato il 27 giugno 2013.
cite-note-66. ↑ mw4gwww.comune.pisa.it, mw4wmw5aComplesso residenziale, su mw5qcomune.pisa.it. mw5gURL consultato il 27 giugno 2013.
cite-note-77. ↑ mw6gwww.comune.pisa.it, mw6wmw7aRecupero colonia Vittorio Emanuele, su mw7qcomune.pisa.it. mw7gURL consultato il 27 giugno 2013.
cite-note-88. ↑ mw8gwww.comune.pisa.it, mw8wmw9aResidenza Mare Verde, su mw9qcomune.pisa.it. mw9gURL consultato il 27 giugno 2013.
cite-note-99. ↑ mw-gwww.comune.pisa.it, mw-wmw-aArea ex ospedale americano, su mw-qcomune.pisa.it. mw-gURL consultato il 27 giugno 2013.
cite-note-1010. ↑ mwaqiwww.comune.pisa.it, mwaqmmwaqqArea ex colonie stimmatine, su mwaqucomune.pisa.it. mwaqyURL consultato il 27 giugno 2013.
cite-note-1111. ↑ mwaqoIl Tirreno del 18 febbraio 2010, mwaqsmwaqwSulle rive dello Scolmatore sorgerà una mini-Gardaland, su mwaq0iltirreno.gelocal.it. mwaq4URL consultato l'11 marzo 2021 mwaq8(archiviato dall'mwaraurl originale il 12 luglio 2012).
cite-note-1212. ↑ mwarqwww.legambientepisa.it, mwarumwaryConsumo di suolo a Pisa e dintorni (mwarcmwargPDF), su mwarklegambientepisa.it. mwaroURL consultato il 27 giugno 2013.
cite-note-1313. ↑ mwar4www.pisanotizie.it, mwar8mwasaParco sotto attacco, su mwasepisanotizie.it. mwasiURL consultato il 28 giugno 2013 mwasm(archiviato dall'mwasqurl originale il 6 maggio 2014).
Bibliografia
• mwasgCarlo Adorni, Le colonie marine del Calambrone, Livorno, Il Quadrifoglio, 2017, SBN LIA0970415.
• mwaswGiuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 3, tomo I, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 277–278.
• mwas8Giuseppe Meucci, Storia illustrata di Pisa al mare: Marina, Tirrenia, Calambrone, San Rossore, Pisa, Pacini, 2018, OCLC 1107652924.
• mwateOlimpia Niglio (a cura di), Il nuovo Calambrone, Milano, Mondadori Electa, 2006, OCLC 799550594.
• mwatmFabio Vasarelli, Claudia Lamberti e Riccardo Cerasa, Tirrenia e Calambrone. Gli anni della fondazione, Pisa, ETS, 2020, OCLC 1277296559.
Voci correlate
• mwatcPisa
• mwatkTirrenia
• mwatsMarina di Pisa
• mwat0Litorale pisano
• mwat8Scolmatore dell'Arno
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